D.Lgs. 231


Regione Lombardia, con la d.g.r. del 23 dicembre 2009, ha definito come requisito obbligatorio di accreditamento per tutti gli enti accreditati IFL la “compliance 231”, promuovendo presso gli enti la sua implementazione.

E.C.Fo.P. ha accolto questo invito come occasione per:
• affrontare la sfida di una riorganizzazione aziendale, arricchendo il sistema qualità ISO già adottato;
• realizzare il modello organizzativo e il codice etico con un’attenta organizzazione del personale;
• prevedere formazione ed informazione per i dipendenti;
• crescere nelle proprie capacità di controllo e di audit dei processi

“Una delle caratteristiche che classificano il modello organizzativo ex D.Lgs. n.231/05, come effettivamente ed efficacemente attuato, è la possibilità di comunicare riservatamente e direttamente con l’Organismo di Vigilanza, al fine di segnalare atti, fatti o condotte difformi sia nelle norme e regolamenti vigenti, sia nelle norme e nei regolamenti interni a E.C.Fo.P. e che possano costituire fattore di rischio in relazione alla responsabilità amministrativa dell’Ente.

Tali segnalazioni non vanno considerate o giudicate come “delazioni” ma, al contrario, sono il naturale e corretto rispetto del Codice Etico e delle corrispondenti regole di comportamento che E.C.Fo.P. ha adottato.

Nell’ambito di quanto sopra specificato, la possibilità di comunicare riguarda sia coloro che operano internamente all’Ente sia coloro che collaborano esternamente. A questo scopo è stata attivata una casella di posta elettronica (This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.) per comunicare riservatamente e direttamente con l’Organismo di Vigilanza.”

Documentazione utile